La Federazione Ippica Sammarinese investe in modo strutturato sulla crescita sportiva dei propri atleti introducendo un percorso di preparazione atletica specifico per amazzoni e cavalieri, pensato per migliorare la condizione fisica, la performance in gara e la prevenzione degli infortuni.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’equitazione moderna richiede atleti sempre più completi: forza, resistenza, coordinazione, mobilità e capacità di recupero sono oggi elementi determinanti quanto la tecnica a cavallo.

Un metodo mirato, costruito sull’atleta

Il percorso è stato ideato dalla Federazione e sviluppato sotto la guida di Fabio Iurini, tecnico di comprovata esperienza nella preparazione atletica di cavalieri e amazzoni, già preparatore della Nazionale Italiana di Completo.

Il metodo proposto si basa su:

– analisi della condizione fisica individuale
– lavoro funzionale specifico per l’equitazione
– sviluppo di forza e stabilità del core
– miglioramento di equilibrio, mobilità e controllo posturale
– programmazione progressiva e sostenibile nel tempo

Ogni atleta viene accompagnato in un percorso che integra il lavoro a terra con l’attività in sella, rendendo la preparazione atletica un vero strumento di supporto alla performance sportiva.

Performance, sicurezza e longevità sportiva

L’obiettivo della Federazione non è solo migliorare il rendimento agonistico, ma anche tutelare la salute degli atleti, riducendo il rischio di sovraccarichi e infortuni e favorendo una maggiore continuità di allenamento.

Una migliore condizione fisica consente infatti:

– maggiore efficacia degli aiuti
– migliore gestione della fatica in gara
– maggiore precisione tecnica
– più sicurezza per atleta e cavallo

Uno sguardo al futuro

Questo progetto rappresenta un passo strategico nella visione sportiva della Federazione Ippica Sammarinese, che intende offrire ai propri tesserati strumenti moderni, qualificati e allineati agli standard internazionali.

La preparazione atletica diventa così parte integrante del percorso di crescita dell’atleta, valorizzando il binomio cavallo–cavaliere e ponendo basi solide per i risultati presenti e futuri.